Kawasaki

Scritto il 15 novembre, da Admin Moto nella categoria Moto Giapponesi, Moto Straniere

La Kawasaki Heavy Industries, Ltd è una industria giapponese che opera da molti anni nel campo dei mezzi di locomozione.
L’azienda è stata fondata nel 1896 ed due sedi centrali, una a Hoba ed una a Tokyo, entrambe in Giappone.
Il suo fondatore fu Shozo Kawasaki da cui la struttura prende il suo nome, che quindi non si lega all’omonima città nipponica.

L’azienda è da anni in forte espansione nazionale ed estera ed oltre alle moto ed ai veicoli fuoristrada comprende anche la produzione di una vasta gamma di altri articoli, tra cui persino degli automi robotizzati.
Poco si sa della sua storia nazionale fino alla sua comparsa sul mercato italiano, con la motocicletta a due tempi arrivata alla metà degli anni ’70.

In ogni caso questo prodotto, la Kawasaki 500 H1 Match 3, ha riscosso immediatamente un successo strepitoso, grazie alle alte prestazioni che all’epoca erano impensabili con i prodotti nazionali.

Altra importante caratteristica che aveva la Kawasaki 500 è quella di essere uno dei primi modelli di motociclette prettamente di fattura”sportiva”, e di aver per questo influenzato, con la linea e la struttura meccanica, molta parte delle progettazioni future per quel tipo di ambito, nonostante si trattasse ancora di un mezzo con motore a due tempi.
Il motore a quattro tempi arriva qualche tempo dopo dalla casa giapponese, con l’uscita in commercio della 900 Z 1, l’antesignana per lo sviluppo, la produzione ed il commercio delle maxi sportive.

Anche la Kawasaki, come le sue cugine connazionali, ha deciso di essere parte attiva del mondo delle competizioni motociclistiche sportive internazionali. Le sue bambine vedono la partecipazione al MotoGp fino al 2008 ed anche al Campionato del mondo delle Superbike, per entrambe le gare però non è ancora riuscita ad imporsi a modello di campione.  Tanto che, pur esordendo nella classe 500 già dal 1970, la casa a Gennaio del 2009 ha deciso di ritirarsi definitivamente dalle gare, spostando completamente il proprio interesse e la propria mission sulla progettazione di prototipi e la diffusione del proprio marchio su larga scala.

E sembra che la scelta non sia così azzardata, dato che già promette, per il 2010, la presentazione al pubblico di ben 7 nuovissimi modelli, creazioni che partono da modelli di base già premiati dalla critica e dai fruitori, ma che offrono nuovi aggiornamenti ed una nuova accattivante estetica.

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