La Kronreif und Trunkenpolz, Mattighofen (KTM) è un’azienda che costruisce motocicli conosciuta ed apprezzata per i suoi prodotti a livelli mondiali. Di origine austriaca, la sua sede centrale attualmente è proprio a Mattighofen,dove con il motto “Ready to Race”, in italiano “pronti a correre!” Dal 1963 fa dei ciclomotori a due ruoti il suo prodotto principale.
Gli albori di questa Società per Azioni però la vedono costruttrice di manufatti metallici, ma poi, in seguito al fallimento avvenuto nel 1992, questa si è scissa in tre comparti autonomi e discretamente funzionanti, ovvero Nel 1992 l’azienda fallì e fu divisa in tre compagnie: la KTM Sportmotocycles AG, che è la casa che si occupa nello specifico di motociclette, KTM Fahrrad GmbH (produttrice di biciclette) ed infine la KTM Kühler GmbH che produce radiatori anche per uso industriale.
Il grande spirito imprenditoriale dei suoi proprietari e dei dipendenti diretti permette all’azienda di tenere ormai salde le redini della produzione e di cimentarsi con successo nella creazione e nel collaudo di prototipi. In ogni caso la casa non si limita a prodotti di nicchia e investe costantemente in settori nuovi e a volte lontani dal perno industriale storico.
Le sperimentazioni post crisi hanno permesso alla KTM di lavorare anche sulle autovetture, per cui ricordiamo la favolosa KTM X-Bow del 2007, ma altre e di più lunghe vedute le prove ed i prototipi dell’azienda. Parliamo di esempi di motociclette specifici per l’enduro per esempio, oppure i famosi e riuscitissimi modelli di moto a 2 tempi per il motocross come la serie SX, ed ancora i prototipi EXC che gareggiano nel mondiale E3 e che prevedono l’avviamento elettrico ed i modelli da cross come il 450 SFX.
A ragion veduta quindi la casa oggi gareggia egregiamente in tutti i comparti agonistici del campo motociclette: Motocross, enduro, moto rally, campionato supermoto ed ovviamente il moto mondiale, dove ha già ottenuto discreti successi nelle classi 125 e 250, grazie all’apporto tecnico e stilistico di professionisti come Mika Callion e Julian Simon tra i tanti centauri scritturati dal team ed il grande Hiroshi Aoyama.