Triumph

Scritto il 15 agosto, da Admin Moto nella categoria Moto Inglesi, Moto Straniere

La Triumph Motorcycles è una famosa casa motociclistica inglese con sede attuale  a Hinckley, nella zona del Leichestershire, in Inghilterra.
Il suo marchio è del lontano 1833, ma la fondazione dell’azienda risale a ben più anni dopo, nello specifico al 1984.
In effetti nel 1833 il signor Bettman era un buon costruttore di biciclette, con il marchio Triumph e si trasferì da Norimberga a Coventry dopo l’invasione dei tedeschi.

Ma le prime basi per la casa motociclistica furono gettate quando con l’acquisizione di un altro socio nella ditta si cominciarono produrre semplici motori e, nel 1920 la Triumph acquisitò un impianto per la produzione di automobili.
Quando però il Blitz dei tedeschi mise a ferro e fuoco la città, il rimanente ancora utilizzabile della fabbrica venne spostato ed i suoi fondatori si trasferirono in Inghilterra debellando il rischio di fallimento, che invece toccò alle industrie che non resistettero alla crisi post bombardamento.

In questo periodo la Triumph vende i suoi prodotti con due marchi leggermente differenti, il primo, la Triumph Motor Company si dedica alla produzione ed alla distribuzione delle motociclette, mentre la seconda, la Triumph Cycle Co., pone il suo marchio alle biciclette.

Da questo momento in poi l’azienda porterà avanti una politica molto avanti per l’epoca, l’investimento più che parziale nella comunicazione e nella pubblicità, ottima mossa per ottenere una nuova credibilità e fiducia dai clienti dei nuovi stabilimenti e per rinsaldare la forza di quelli vecchi che anche per questo sono rimasti affezionati.

In particolare fino a quel momento le motociclette della Triumph coprivano soltanto alcune fasce di mercato medio alto, ma con l’arrivo delle motociclette più leggere ed economiche dai rivali giapponesi, l’azienda ha cercato di effettuare una brusca virata dedicandosi allo sviluppo di nuovi motori a 3 cilindri.

inoltre, in particolare con la Triumph Trident, l’azienda  introdusse alcuni importanti miglioramenti per risultare il più possibile competitiva con le moto giapponesi, come il freno a disco anteriore e la lubrificazione del motore a carter secco con radiatore dell’olio separato. Già apprezzabili allora erano invece il telaio leggero ed un baricentro più basso rispetto per esempio alle altre moto di fattura inglese, oltre che una maneggevolezza ed una tenuta di strada nettamente superiore alle moto italiane e giapponesi concorrenti. Dopo una durissima crisi che ne porta il fallimento, nel 1983 il marchio Triumph viene rilevato da John Bloor, che lo trasforma in una nuova società: la Triumph Motorcycles Ltd.

Da allora, gli affari sembrano aver ripreso il loro ritmo, dando ai tecnici ed al genio dell’azienda la tranquillità per studiare e perfezionare i suoi modelli in un ambiente di lavoro sereno in una azienda con un fatturato che resta soddisfacente.

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